Dalla Puglia, quattro vini d’eccellenza firmati Despar

La famiglia dei prodotti Despar continua a crescere e accoglie quattro eccellenze pugliesi che da oggi arricchiscono la Cantina Despar. Tre vini rossi e un bianco che celebrano la tradizione vinicola e le particolarità dei territori compresi tra il Parco Nazionale dell’Alta Murgia e la provincia di Lecce, riuniti sotto l’etichetta Pintisanto firmata Despar.

Un viaggio alla scoperta dei profumi e dei sapori pugliesi che comincia a sud del nostro Paese e prosegue sulle nostre tavole. Ma quali sono le caratteristiche di queste quattro eccellenze?

Nero di Troia Casteldelmonte DOC
Questo vino nasce dalle pendici di Castel del Monte, antico maniero normanno patrimonio UNESCO dal 1996, e il suo territorio di coltivazione si estende fino alle coste dell’Adriatico. Pare che i primi a coltivarlo siano stati i colonizzatori dalla Magna Grecia e che sia stato poi selezionato dai romani come varietà resistenze alla siccità.
Le uve che danno vita al Nero di Troia DOC prosperano, infatti, in un clima mediterraneo, caldo e ventilato da cui acquisiscono un carattere deciso e strutturato. Una volta vinificate, acquisiscono note speziate e di frutta rossa matura. Il vino si presenta, quindi, ricco e intenso con un buon equilibrio tra corpo e acidità. Ottimo anche per la lunga conservazione che può portare all’evoluzione degli aromi iniziali.

 

Negroamaro del Salento IGT
Terreni calcarei, argillosi e tufacei sono la culla dei vigneti del Negroamaro e donano al vino grande intensità. Le uve sono coltivate secondo il sistema Guyot che permette di produrre grappoli di ottima qualità. A seguito di un invecchiamento di 4/6 mesi in barriques di rovere francese, il Negroamaro sprigiona profumi intensi di frutta matura e incanta con un gusto caldo ed equilibrato. Consigliato con carni rosse, arrosti e formaggi stagionati.

 

Primitivo di Manduria DOC
La storia del vitigno Primitivo inizia nel ‘700 a opera di Don Filippo Indelicati che selezionò per primo questa varietà, riconosciuta poi DOC nel 1974. Oggi è coltivato in provincia di Taranto, una zona famosa per dare vita a vini di alta qualità. Anche questo vino invecchia in barriques di rovere francese per circa 6/8 mesi e poi viene imbottigliato, pronto a liberare i suoi profumi di frutti rossi e spezie una volta stappato. Perfetto per accompagnare carni rosse e arrosti.

 

Locorotondo DOC
Dai territori pugliesi della Valle d’Itria nasce questo vino certificato DOC, circondato dai famosi “Trulli” e dai caratteristici muretti a secco. Un vino bianco di pregio, dal colore paglierino tenue e sapore asciutto, armonico con un retrogusto leggermente amarognolo. A renderlo speciale sono i terreni argillosi e ricchi di potassio in cui crescono i vitigni da cui prende vita.
Da provare abbinato ad antipasti e piatti a base di pesce o carni bianche.