Cinque formaggi d’eccezione per la nuova Special Edition Despar

Sono cinque i protagonisti della nuova Special Edition Despar Premium dedicata ai formaggi. Anche quest’anno Despar ha scelto di dare spazio alle eccellenze del territorio in un’edizione limitata ed esclusiva: solo durante il periodo delle Feste saranno disponibili al banco Gastronomia dei punti vendita prodotti tipici provenienti da ogni parte d’Italia.

In questa nuova edizione i protagonisti sono cinque formaggi emblema del Made in Italy.
Si parte con la Schiena d’Asino: il nome curioso di questo formaggio irpino deriva dalla sua forma, che ricorda il dorso dell’animale anticamente utilizzato per il trasporto del prodotto ai paesi vicini. La sua affinatura avviene in grotte di origine romana realizzate in tufo e pietra viva, situate nel centro storico di Calitri, in provincia di Avellino.
La Schiena d’Asino è morbida al palato, con un delicato retrogusto che le conferisce un sapore inconfondibile. È ancora oggi espressione di una lavorazione artigianale effettuata in un territorio incontaminato sia dal punto di vista climatico che ambientale. 

Il Caciocavallo dell’Alta Irpinia, che proviene dalla stessa regione, è a pasta filata lavorata manualmente con latte vaccino intero crudo, raccolto esclusivamente nella località di produzione. Come da tradizione, l’affinatura avviene anche in questo caso in grotte di origine romana in tufo e pietra viva, che rappresentano un micro-habitat ottimale per la stagionatura dei formaggi e gli conferiscono un particolare gusto.

Sia la Schiena d’Asino che il Caciocavallo dell’Alta Irpinia erano già presenti nella passata edizione della “Special Edition”. Le prossime tre referenze, invece, sono la novità di quest’anno.

Il Bastardo di Vacca Burlina è preparato esclusivamente con il latte della Vacca Burlina, una monorazza autoctona del territorio collinare-montano veneto, per tantissimi anni poco considerata dagli allevatori e oggi tornata in auge. Il formaggio, da filiera certificata, preparato secondo le antiche tradizioni dei pastori veneti, è soggetto a una stagionatura di 10 mesi.

Il Pecorino crù stagionato oltre 15 mesi è invece il frutto pregiato dell’impegno dei ragazzi che lavorano presso la Comunità di San Patrignano, negli anni diventata una realtà di riferimento anche per produzioni casearie di qualità. In questo caso si parla di un formaggio stagionato di latte ovino ottenuto da pecore nutrite con fieno maggengo. Il Pecorino crù di San Patrignano viene prodotto unicamente nei mesi di maggio e giugno; la sua crosta è edibile. Come indica il nome stesso, la stagionatura è di oltre di 15 mesi.

Completa l’offerta il Pecorino Roncione, che ha un aspetto particolare e agreste, dato dalla paglia che lo avvolge e che viene applicata durante la stagionatura. Questo formaggio toscano viene prodotto con latte fresco e lavorato a crudo, affinché conservi la naturale flora microbica. Dopo un periodo di riposo in cella, viene fatto affinare in una grotta settecentesca, a Roncione (PI), per almeno 90 giorni su assi di legno e – appunto – paglia.

Anche nel 2020 la Special Edition raddoppia e propone anche una selezione di salumi locali, disponibili per un periodo limitato nel banco Gastronomia dei punti vendita.

Per scoprire i salumi Special Edition Despar Premium, clicca qui.

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