Il retail oggi: traguardi e nuovi obiettivi secondo Nielsen

Durante l’ultima Convention Nazionale di Despar Italia Romolo De Camillis, Retail Director di Nielsen IQ, è intervenuto per illustrare i nuovi sviluppi nel settore retail e sui possibili scenari di questo post-pandemia.

Il 2020 per il retail alimentare è stato un anno record che ha visto cambiare profondamente un mercato considerato maturo, dove la crescita si basava solo sulla competizione tra insegne. Complici di questi cambiamenti sono state sia la proattività delle aziende nel far fronte ai bisogni degli utenti ma anche l’impossibilità dei clienti di consumare fuori casa. Il risultato è un aumento del 7,8% nel largo consumo confezionato che è proseguito anche nei primi tre mesi del 2021 (+4,3%).

Con il ritorno verso la normalità, secondo Nielsen sarà difficile rivedere i dati delle vendite a totale negozio registrati nel 2020 (un trend del +4,8%, pari a un giro d’affari di 109 miliardi di euro) perché la GDO tornerà a essere un’alternativa al fuori casa e perché sono comparsi nuovi attori nel mercato come i discount e gli e-commerce.

Con i cambiamenti delle scelte dei consumatori nel corso del 2020 si è modificato anche il modo di pensare all’assortimento, terreno dove secondo Nielsen la competizione tra Insegne sarà sempre maggiore. Le new entry nell’assortimento sono i prodotti ad alto livello di servizio e quelli di facile consumo che sostituiscono il “Ready to”, prima scelto per il consumo fuori casa.

Quali sono le sfide portate dal 2021?
Le prime aree di sviluppo saranno e-commerce e omnicanalità: Nielsen prevede una quota del 3% per l’online a fine anno anche se nelle grandi città, come Milano, si tocca già l’8%. In secondo luogo continuerà l’attenzione all’assortimento, secondo lo studio presentato da De Camillis tra le variabili di scelta del negozio, infatti, al primo posto c’è la possibilità di trovare subito ciò che si desidera, al secondo l’opportunità di avere prodotti a marchio come alternativa alle marche industriali e infine il buon rapporto qualità/prezzo.

La Marca del Distributore resta una leva importantissima per attrarre e fidelizzare il cliente perché risponde ai bisogni dei clienti ed è guidata da valori trasversali come italianità, le tipicità del territorio e la richiesta di prodotti sostenibili e attenti alla salute delle persone.

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Di Vita magazine giugno