Olio di girasole: possibile sostituzione con oli alternativi

Continua il conflitto russo-ucraino, che oltre alle terribili conseguenze sul piano umanitario, comporta anche imprevedibili risvolti economici, tra i quali l’estrema difficoltà di approvvigionamento di olio di girasole dall’Ucraina, principale produttore ed esportatore al mondo.

L’olio di semi di girasole è un ingrediente che costituisce la base essenziale di numerosi prodotti alimentari italiani, per citarne alcuni: biscotti, creme spalmabili, maionese, pasta ripiena, sughi, fritture, tonno e molti altri. Le aziende che utilizzano questo ingrediente per i loro prodotti potrebbero dover utilizzare, per garantire le forniture, oli e/o grassi alternativi

Considerando i tempi necessari per gli adeguamenti grafici delle confezioni, queste eventuali sostituzioni potranno essere indicate, inizialmente, tramite etichette applicate o diciture stampate in prossimità dell’elenco ingredienti e/o della data di scadenza (come previsto dalla nota del Ministero dello Sviluppo Economico dell’11/3/2022).

Pertanto, per conoscere quali oli sono stati effettivamente impiegati nella ricettazione di un prodotto, in questo momento, è necessario verificare attentamente la confezione per appurare se sono presenti diciture integrative o eventuali sticker o etichette adesive che riportano la corretta informazione sull’olio utilizzato.

I prodotti firmati Despar che presentano il packaging non adeguato rispetto al contenuto sono segnalati in questo documento.

Di Vita magazine dicembre