Gli investimenti di Despar per il post-emergenza

L’attenzione al territorio e alla popolazione è uno dei valori fondanti di Despar, valore che assume un’importanza sempre maggiore in questo periodo di emergenza. Per questo, diverse Società del Consorzio Despar Italia hanno attivato diverse iniziative, tra cui la spesa online e la consegna a domicilio, per agevolare il territorio. “In questo momento di difficoltà abbiamo attivato il servizio a domicilio nei punti vendita di quartiere e superette: ordini la spesa telefonicamente e ti viene portata a casa gratis”, afferma Lucio Fochesato, Direttore Generale di Despar Italia, in una recente intervista a EFA News – European Food Agency. Il servizio è stato attivato in forme diverse dalle Società presenti in Piemonte, Sicilia e in alcune città del Centro Sud, in più per i comuni più colpiti come Brescia e Bergamo viene effettuata la preparazione della spesa in punto vendita per aiutare la Protezione Civile nella consegna a domicilio.

Non solo spesa online, sono state molteplici le iniziative messe in atto da tutto il Consorzio per rispondere a questi mesi di emergenza. Dagli accessi regolamentati, alla gestione delle code, dalla segnaletica a pavimento per agevolare il mantenimento delle distanze, alla presenza di dispenser di gel idroalcolico all’ingresso dei diversi punti vendita. Anche i collaboratori sono stati dotati di dispositivi di protezione come mascherine, guanti e visiere, mentre nell’area di scarico merci viene mantenuto il distanziamento e viene periodicamente controllata la temperatura agli addetti.

Con l’avvicinarsi della fase 2, anche Despar Italia pensa al futuro, preparandosi a un periodo di crisi, “per questo stiamo studiando aiuti alle famiglie in difficoltà – spiega il Direttore Fochesato – primo fra tutti il contenimento dei prezzi per superare la fase difficile. Terremo prezzi bassi e bloccati e, da settembre, rilanciamo il business su salute e ambiente”.
Anche se al momento lo scontrino medio è in rialzo, complici le minori visite ai punti vendita, e alcuni prodotti registrano crescite anche del 100% come farina, pasta sfoglia e cibo in scatola, Despar si prepara al contraccolpo e già guarda ai punti vendita delle zone turistiche come Venezia e il Lago di Garda che registrano un 50% in meno di vendite rispetto allo scorso anno.

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